Accumulatori: Tesla Powerwall 2 è davvero il prodotto definitivo?

Tesla Powerwall 2 nasce dall’esperienza Tesla nello sviluppo di auto elettriche e si tratta di un accumulatore che ha rivoluzionato il mercato degli accumulatori per fotovoltaico.

Sicuramente si tratta di un prodotto innovativo sotto molti aspetti. Partiamo nel prendere in esame le sue caratteristiche tecniche.

Specifiche tecniche

CAPACITÀ DI ENERGIA

13,5 kWh
100% di profondità di scarica
90% di efficienza in entrata e in uscita

POTENZA

7kW di picco / 5kW continua
Passaggio rapido alla modalità di riserva
Uscita a onde sinusoidali pure

DIMENSIONI E PESO

A x L x P
45,3″ x 29,6″ x 5,75″
1150 mm x 753 mm x 147 mm
251,3 lbs / 114 kg

INSTALLAZIONE

Montato a pavimento o a muro
Interno o esterno
Fino a 10 Powerwall
Tra -20°C e 50°C / Tra -4°F e 122°F
Resistenza all’acqua e alla polvere con conformità IP67

CERTIFICATI

Conforme agli standard di sicurezza statunitensi e internazionali
Conforme agli standard di sicurezza statunitensi ed internazionali EMI

GARANZIA

10 anni

Si tratta sicuramente di caratteristiche molto interessanti, ma il Tesla Powerball è la soluzione migliore per la propria abitazione sempre e comunque?

Per capirlo partiamo dal 2016. La prima batteria Tesla era la Powerwall 1: taglia 6,4 kWh, con la possibilità di abbinare l’accumulatore con un inverter Solaredge oppure SMA. Un prodotto che ha goduto di un enorme successo commerciale e che ha avuto il merito di diffondere il concetto di accumulo dell’energia per gli impianti fotovoltaici.
Successivamente Tesla ha introdotto la Powerwall 2: una batteria con capacità di 13,5 kWh (raddoppiata rispetto alla prima versione di Powerwall) con inverter integrato.

Tesla Powerwall 2, infatti, non è una semplice batteria ma è un vero e proprio sistema di accumulo. Un prodotto ancora una volta eccezionale, ma con una vocazione globale che non necessariamente calza a pennello con le abitudini domestiche tipiche del Bel Paese. Una capacità di 13,5 kWh, infatti, è perfetta per contesti dall’elevato consumo di energia elettrica, come ad esempio gli Stati Uniti, ma può sembrare eccessiva rispetto alle abitudini di consumo dell’italiano medio.

E poi c’e la questione più controversa: la presenza dell’inverter integrato nella batteria. Secondo la norma CEI 0-21, infatti, la potenza nominale dell’impianto è data dalla somma di tutti gli inverter presenti nell’impianto.

Così se, per esempio, hai un impianto di 6 kW e vuoi aggiungere una Tesla Powerwall 2 (che ha un inverter integrato da 5 kW) dovrai sostenere i costi di un impianto da 11 kW.

Insomma, prima di decidere l’acquisto di un accumulatore per il tuo impianto fotovoltaico approfondisci attentamente tutti gli aspetti: valuta attentamente il prodotto che fa al caso tuo sulla base delle tue abitudini di consumo energetico e rivolgiti ai nostri esperti per saperne di più su tutti gli aspetti tecnici ed economici.

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